D.Lgs 81/08 e blocchi sanitari nei cantieri italiani

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D.Lgs 81/08 e blocchi sanitari nei cantieri italiani

Ogni cantiere in Italia opera sotto il Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (D.Lgs 81/08) — la legge unica sulla salute e sicurezza sul lavoro. L'Allegato XIII stabilisce i requisiti per i servizi igienico-sanitari nei cantieri, inclusi i bagni e gli spogliatoi. Per l'appaltatore o il subappaltatore, non è un manuale ma una base per i controlli da parte dell'ASL (Azienda Sanitaria Locale) e dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, e per l'accesso al sito tramite il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) e il POS (Piano Operativo di Sicurezza). La non conformità all'Allegato XIII non comporta una multa, ma la sospensione dei lavori. Di seguito, cosa viene controllato e dove l'orinale senza acqua soddisfa i requisiti.

Cosa richiede l'Allegato XIII

L'Allegato XIII del D.Lgs 81/08, nella sezione sui servizi igienico-sanitari, obbliga il datore di lavoro a garantire un numero sufficiente di WC separati per uomini e donne, lavandini a distanza ragionevole e ventilazione adeguata. Il calcolo pratico standard, riflesso nelle linee guida dei comitati paritetici territoriali del settore edile e nel contratto collettivo nazionale CCNL Edilizia, è: un WC e un orinale ogni 10–15 lavoratori. L'Allegato IV regola ulteriormente i luoghi di lavoro in generale — specifica i requisiti per l'illuminazione, il riscaldamento e la pulizia.

In un cantiere con collegamento temporaneo all'acqua e alla rete fognaria o senza di esso, questi requisiti sono soddisfatti dai bagni chimici — una soluzione standard di Sebach Italia, Sanesi, WC Service, Mevi.

Calcolo di orinali e WC

Nelle squadre con predominanza maschile — tipico per le strutture portanti, lavori di carpenteria e copertura — è consentito sostituire parte dei WC con orinali mantenendo il calcolo complessivo secondo l'Allegato XIII. Un orinale ogni 15–20 lavoratori è lo standard nei grandi cantieri. Questo riduce le code a un'unica cabina e diminuisce le perdite di tempo durante la pausa pranzo e i cambi turno. Pi-Pi si monta sulla parete della cabina del bagno chimico esistente o all'interno di un modulo prefabbricato senza modifiche all'impianto idraulico: il raccordo a gradini Ø24/32/40 mm si collega al serbatoio standard di qualsiasi produttore italiano di cabine.

Documenti PSC, POS e controlli ASL

Il PSC, che il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione sviluppa prima dell'inizio dei lavori, e il POS, che l'appaltatore esecutore presenta al coordinatore in fase di esecuzione, includono una sezione sui servizi igienico-sanitari. Il pacchetto standard di Pi-Pi: scheda tecnica LLDPE, REACH/RoHS, foto dell'orinale installato, schema di collegamento al serbatoio. Questo è sufficiente per PSC, POS e per il controllo ASL. I documenti vengono inviati via e-mail.

Resistenza al gelo per le regioni montane e settentrionali

L'Italia è eterogenea dal punto di vista climatico: i cantieri in Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta, Piemonte montano e in parte della Lombardia lavorano in inverno a −15°C…−25°C. Al sud il clima è più mite, ma il parco cabine è generalmente comune — una cabina che ha lavorato l'inverno a Bolzano, in estate va in Sicilia. Il polipropilene (PP) degli orinali economici diventa fragile già a −10°C e si rompe per un colpo del montatore o durante il carico-scarico. LLDPE Pi-Pi mantiene l'elasticità fino a −30°C — è una caratteristica del materiale confermata da ASTM D1693.

Resistenza ai raggi ultravioletti nelle regioni meridionali

Nelle regioni meridionali (Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna) il fattore limitante è l'ultravioletto solare. La superficie esposta di un orinale in PP degrada in 2–4 stagioni: il colore sbiadisce, la superficie diventa ruvida, nelle microfessure si accumulano impurità. LLDPE Pi-Pi contiene il 2,5% di carbonio tecnico nella massa del prodotto (e non applicato superficialmente), il che ritarda la fotodegradazione oltre i 7–10 anni.

Compatibilità con Sebach Italia, Sanesi, WC Service

Il mercato italiano del noleggio di cabine per bagni chimici è rappresentato da aziende come Sebach, Sanesi, WC Service, Mevi e operatori regionali. Tutti utilizzano serbatoi con ingresso da 32 o 40 mm. Il raccordo a gradini Pi-Pi (24/32/40) si collega a ciascuno di essi senza adattatori. Per un appaltatore con un parco misto, questo è un unico articolo nei ricambi.

Cosa non fa l'orinale

Pi-Pi è un componente, non una soluzione completa secondo l'Allegato XIII. La normativa richiede WC, lavandino, illuminazione e riscaldamento della cabina. Pi-Pi copre un solo punto — la raccolta separata dell'urina degli uomini in piedi.

Conclusione

Il D.Lgs 81/08 è il quadro in cui opera ogni cantiere in Italia. Pi-Pi è adattato a questo quadro: il materiale non si rompe in inverno nelle Alpi e non degrada per i raggi ultravioletti in Sicilia, il raccordo è compatibile con il parco di Sebach Italia, Sanesi e WC Service, i documenti sono pronti per PSC, POS e ASL. L'installazione richiede 15–30 minuti. Per il calcolo su un progetto specifico e i prezzi di volume da 100 unità, scriveteci via e-mail — invieremo il calcolatore e le condizioni di fornitura.

Orinali senza acqua Pi-Pi

Pi-Pi Standard

Pi-Pi Standard

Struttura semplice e monoblocco senza apertura superiore. Adatto per cabine sanitarie ventilate, container e moduli sanitari.

Prezzi di progetto da 10 unità

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Pi-Pi Standard Plus

Pi-Pi Standard Plus

Nella parte superiore è presente un foro Ø70 mm, a cui si collega un'estrattore o un tubo per il risciacquo con acqua. Utilizzato per cabine toilette chiuse, container sanitari e prefabbricati, dove la ventilazione è indispensabile.

Prezzi di progetto da 10 unità

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Mart Tamm

Mart Tamm

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