Orinatoio senza acqua accanto alla toilette a secco
Una toilette a secco a separazione funziona bene finché si occupa di tutto. Un orinatoio a parete senza acqua le toglie una parte del lavoro: per chi lo usa in piedi, il liquido va direttamente in una tanica, senza passare dalla toilette.
Quando il contenitore dei liquidi non tiene il passo
Succede in casette di montagna, in baite, nei piccoli bagni in giardino: il contenitore dei liquidi è compatto, in casa c’è più di una persona e vuotarlo diventa un’abitudine fissa. Non è un difetto della toilette, è solo che i liquidi sono la parte più abbondante. Con un orinatoio sulla parete accanto, una parte di quel volume prende un’altra strada e alla toilette ne arriva meno.
Come si monta accanto alla toilette
- Scegli una parete vicina al bagno da cui il tubo può scendere verso l’esterno o verso un contenitore.
- Fissa l’orinatoio all’altezza comoda con viti adatte alla parete: pesa 1,4–1,5 kg e non serve un idraulico, bastano un cacciavite o un avvitatore e 5–7 minuti; su mattoni o cemento servono un trapano e tasselli adatti.
- Innesta sul raccordo a gradini Ø24/32/40 mm un tubo flessibile, scegliendo il gradino che corrisponde al suo diametro.
- Porta il tubo in discesa continua, senza anse né pieghe in cui il liquido possa ristagnare.
- Metti la tanica con il coperchio più in basso dell’orinatoio, oppure usa lo scarico che già hai, se il tuo impianto e le regole locali lo permettono.
Quale modello scegliere
- Standard: parte superiore chiusa, senza apertura di ventilazione; la scelta semplice se non c’è nessun tubo di sfiato da collegare
- Standard Plus: apertura superiore Ø70 mm per un tuo tubo di sfiato o per la ventilazione della toilette, se le istruzioni del produttore lo consentono
- Prodotto in Estonia (UE), in plastica LLDPE: temperature d’esercizio −40…+60 °C, quindi resta al suo posto anche in un bagno non riscaldato
Durante l’anno
Svuota e sciacqua la tanica con regolarità e pulisci l’orinatoio con un detergente delicato e una spugna morbida: la superficie liscia della plastica si pulisce facilmente. Prima del freddo togli il tubo dal raccordo e svuota la tanica; l’orinatoio vuoto può restare appeso alla parete tutto l’inverno. In primavera basta una sciacquata e il tubo di nuovo al suo posto.
Cosa fare con l’urina raccolta
- Smaltimento: svuota la tanica secondo le regole del tuo terreno o del tuo comune
- Uso in giardino: se vuoi usare l’urina come concime, segui le indicazioni di fonti orticole affidabili della tua zona
Cliccando, il video si caricherà da YouTube (servizio di Google): Google riceverà il tuo indirizzo IP e i dati tecnici del browser, anche per l’elaborazione negli Stati Uniti, e potrà salvare cookie o altri dati nel tuo browser. Maggiori dettagli nella politica sui cookie.
Accanto alla tua toilette, non al suo posto
Se hai già una toilette a secco con separazione dei liquidi – per esempio Trelino, BOXIO, Kildwick, Separett, CompoCloset o Biolan – non devi cambiare niente. Pi-Pi è un orinatoio a parete a sé: chi lo usa urina in piedi, il liquido non passa dalla toilette e scende per gravità in una tanica. La toilette resta com’è e si occupa di quello per cui è fatta.
- Senza tubo di sfiato: Standard ha la parte superiore chiusa; basta un tubo di scarico e un contenitore
- Con ventilazione già montata: l’apertura superiore Ø70 mm di Standard Plus si collega a un tuo tubo di sfiato, oppure a quello della toilette se le istruzioni del produttore lo consentono
- Il tubo lo scegli tu: il raccordo a gradini Ø24/32/40 mm permette di abbinare il diametro del tubo che hai o che compri; misura prima di acquistare
- Marchi citati: appartengono ai rispettivi proprietari; per la toilette valgono le istruzioni del suo produttore
Domande frequenti
Orinatoi e lavandini da giardino per chi ha una toilette a secco
Hai domande?
Scrivici – ti aiuto a scegliere il modello giusto per la tua casetta da giardino o il tuo bagno secco e ti do una mano con la spedizione. Rispondo entro un giorno lavorativo.

Mart Tamm
Account Manager per l’Italia
Domande su prodotti, prezzi o collaborazione? Scrivimi direttamente – rispondo personalmente.


